Bis… crudi Natalizi

biscotti natalizi

Sorpresa! Non ve l’aspettavate, dite la verità…

Magicamente ricompariamo nel bel mezzo delle ferie natalizie (l’azienda resterà chiusa fino al 7 gennaio) perché non potevamo assolutamente aspettare oltre.

C’è una piccola magia da condividere con tutti voi, una ricetta crudista (ma vi sfidiamo a prepararla e poi a dire che non sembra cotta) che ha il sapore del Natale, dell’Alto Adige, dei monti e della neve.

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Uno splendido dono, anche nel senso proprio del termine, che Miss Vanilla, la nostra Sara, ha voluto regalarci subito prima di chiudere gli uffici per le vacanze e che oggi recuperiamo, riordiniamo per bene e aggiungiamo con orgoglio al nostro piccolo, personalissimo ricettario dell’essiccazione.

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Tartellette ripiene di Frutta Invernale profumata alle Spezie e Vin Santo

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Oggi è il turno di Simo.
E che turno…

Guardate e gustate (si sente il sapore dalle foto, negatelo!) la meraviglia di questa ricetta così dolce e coccola, perfetta per la stagione fredda che stiamo attraversando.

In realtà l’essiccatore nasce proprio per questo, mai come nei prossimi mesi potremo apprezzare al meglio i suoi servizi. Non è un segreto che l’inverno sia la stagione nella quale essicchiamo meno, ma è proprio grazie all’essiccazione che oggi riscopriamo tutti i profumi, i sapori e i colori sgargianti dell’estate, quelli che ci mettono l’allegria addosso e aiutano a dimenticare gelo, buio e umidità.

Anticipiamo, per mantenere alto il livello di acquolina e curiosità, che a breve apparirà su queste pagine una versione della ricetta odierna completamente realizzata con frutta essiccata. Ma non fatela semplice, non basterà sostituire il ripieno delle tartellette, non siamo mica così banali noi 😉

Iniziamo dall’ABC: Simo è partita, nella stagione giusta, con l’essiccare le prugne che non ha sbranato su due piedi nè trasformato in deliziose confetture.

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Panettone con Lievito Naturale Secco

panettone

Ha fatto prove su prove.

Ha fracassato un’intera infornata di panettoncini per un errore di foratura (?!).

Ha tentato e ritentato per trovare l’equilibrio perfetto tra gusto, rapidità e salute.

Ha fotografato tutto.

Ed ora Mamma Papera ci regala LA ricetta natalizia per antonomasia: il panettone.

Ma non un panettone qualunque, un panettone da pasticceria, buono bello e sano, con la marcia in più del lievito naturale secco per rendere tutto ancor più semplice e veloce da realizzare.

panettoncino

Per questa preparazione, chiaramente, sia l’uvetta che eventuali altre intrusioni possono essere realizzate con l’essiccatore, per poter vantare una preparazione completamente fatta in casa con le vostre mani. Alessandra ha esaurito la sua uvetta in uno dei primi esperimenti, ma ci ha spiegato dettagliatamente come procedere: sgranate l’uva, fatela sbollentare per alcuni secondi per rendere permeabile la buccia, che altrimenti non lascerebbe uscire l’umidità del prodotto, lasciate ovviamente gli acini interi, asciugate e metteteli nel cestello, programma T4 per circa 36-40 ore (date sempre un’occhiata per sicurezza, casomai gli acini fossero particolarmente grossi).

La miglior varietà di uva è chiaramente quella sultanina, ma il risultato è ottimo anche con le classiche che si trovano al mercato.

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Lasciamo la parola ad Alessandra, che nel blog descrive così la sua ultima creazione “un panettone, che mantiene le proprietà di quelli fatti con pasta madre e che sfrutta il beneficio del lievito di birra, riducendo drasticamente i tempi” insomma, la perfezione!

Ok, può sembrare un po’ laborioso, ma è certamente divertente e dà una soddisfazione incredibile, alla fine, pian pianino, bisogna anche buttarsi con le preparazioni più complicate, no?

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Arance e Mele per le vostre Decorazioni!

Traditional gingerbread cookies hanging over wooden background

Ci siamo quasi, ormai dovreste avere acceso le lucine, attaccato i festoni, completato gli alberi e appeso le ghirlande ai portoni.

Tutto pronto per Natale?!

O vorreste un’ideuzza in più per utilizzare i vostri prodotti essiccati in modo originale e di grande effetto (non fate finta di nulla, lo sappiamo che siete in competizione con tutte le amiche per chi s’inventa le diavolerie natalizie più carine e particolari, ma rigorosamente fatte a mano!).

Dunque, volete realizzare un albero di Natale perfettamente in linea con la vostra idea di alimentazione e vita sana, naturale ed ecologica?

Nulla di meglio delle vostre arance essiccate! E nulla di più semplice, tra l’altro.

Il lavoro è presto spiegato: prendete alcune fette di arancia essiccata (o, visto che se ne trovano parecchie in giro, acquistatele fresche ed essiccatele al momento), forate con delicatezza la sommità di ciascuna fetta (ovviamente essendo rotonde potete fare il foro dove più vi piace!), stando attenti a non rompere la buccia ed aiutandovi per esempio con uno stuzzicadenti.

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